E' possibile scaricare la raccolta di 20 articoli, già pubblicati su “Chiesa viva” negli scorsi anni, perché questi contengono molti “fatti” che, se presi seriamente in considerazione, rendono impossibile la beatificazione e la canonizzazione di Giovanni Paolo II.
Nella descrizione del rituale del 31° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, Mons. Leone Meurin si imbatte nel giuramento del massone aspirante a quel grado, che giura obbedienza alla “Santissima e Indivisibile Trinità” di cui il massone, però, non riceve alcuna spiegazione.
Un celebre esperto e studioso della dottrina della Massoneria, il dott. Eckert, nella sua opera “Il Tempio di Salomone” (p. 64), parla lungamente di questa Triplice Trinità:
«La materia del mondo è esistita da tutta l’eternità, ed esisterà per tutta l’eternità in SANTA TRINITà, cioè nell’unità di tre materie elementari: l’elemento mascolino del Fuoco, l’elemento femminino dell’Acqua e l’elemento neutro della Terra... Prima della formazione dell’universo, questi elementi misti insieme formavano il Caos.
I tre elementi primari, con la divisione dei sessi in due, danno il numero cinque, princìpio di ogni formazione del Corpo del mondo, il cui simbolo è la sfinge, con la testa e il petto da donna, il corpo da leone e le ali d’aquila. Sviluppati dalla forza del Fuoco, gli elementi producono tramite l’aria, l’Anima del mondo e mediante la Luce, lo Spirito Santo,il cui simbolo è la Fenice, il Dragone volante che esce dal fuoco, Corpo, Anima, e Spirito del mondo formano un’altra SANTA TRINITà che si incorpora nell’Uomo-Dio.
Lui, l’Architetto dell’Universo col Patriarca del Mondo, o Direttore del Potere spirituale, e con l’Imperatore del Mondo, o Direttore del Potere temporale, ecco la SANTA TRINITà inscritta sul Cubo supremo del Tempio di Salomone.
Il TRIANGOLO ROVESCIATO, Lucifero, con le due teste coronate dell’aquila, cioè il Grande Patriarca e il Grande Imperatoreo Sovrano,compongono la Santissima e Indivisibile Trinitàa cui il Massone candidato al 31° grado presta il suo giuramento di cieca obbedienza».
Rappresentazione geometrica della blasfema “Triplice Trinità” massonica.